Critico

Seconda guerra del Congo

Una grande guerra multistato incentrata sul Congo, con eserciti regionali e movimenti ribelli che combattono attraverso il sistema dei Grandi Laghi.

Cronologia
1998-2003
Durata
6 anni
Regione
Africa centrale
Record
Archivio statico

Panoramica storica

Panoramica adattata da un riassunto di Wikipedia e salvata localmente il 11 mag 2026.

La seconda guerra del Congo, nota anche come la guerra mondiale africana o la grande guerra dell'Africa, fu un importante conflitto iniziato il 2 agosto 1998 nella Repubblica Democratica del Congo, poco più di un anno dopo la prima guerra del Congo. La guerra scoppiò inizialmente quando il presidente congolese Laurent-Désiré Kabila si rivolse contro i suoi ex alleati provenienti da Ruanda e Uganda, che lo avevano aiutato a prendere il potere. Il conflitto si ampliò quando Kabila radunò una coalizione di altri paesi a sua difesa. La guerra coinvolse nove nazioni africane e circa 25 gruppi armati, rendendola una delle guerre più grandi della storia africana.

Paesi del teatro

Repubblica Democratica del CongoRuandaUgandaL'AngolaZimbabwe

Attori

Repubblica Democratica del CongoRuandaUgandaL'AngolaZimbabweGruppi ribelli congolesi

Tag

guerra-regionalegrandi laghiconflitto di risorse

Contesto dei confini

1990-1999fase storica dei confini

Disgregazione degli Stati dopo la Guerra fredda

L'Unione Sovietica e la Jugoslavia crollano, producendo nuovi confini, nuovi Stati e violente guerre di secessione.

I Balcani e il Caucaso diventano importanti teatri di cambiamento dei confini. La guerra del Golfo ripristina la sovranità del Kuwait dopo l'occupazione irachena.
2000-2008fase storica dei confini

Era degli interventi post-11 settembre

Guerre antiterrorismo, campagne di costruzione dello Stato e dispute post-sovietiche irrisolte dominano la mappa dei primi anni del XXI secolo.

Afghanistan e Iraq diventano i principali teatri di intervento. Congo, Darfur e Caucaso rimangono zone di conflitto attive.

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